LITTLE BIT FESTIVAL – Officine Papage in L’imbarazzo dell’infinito
da un’idea di Marco Pasquinucci,
testo di Mariagiulia Colace,
ispirata al racconto “L’uomo bicentenario” di Isaac Asimov, con Marco Pasquinucci,
audio e suoni Diego Ribechini
L’imbarazzo dell’infinito è un’esperienza teatrale pensata per un solo spettatore alla volta. Non una riduzione intima dello spettacolo dal vivo, ma un suo ripensamento radicale: il teatro come relazione esclusiva, come incontro che accade una sola volta e non può essere replicato identico.
Al centro dell’esperienza c’è una voce. Una voce che osserva, interroga, apprende. Una voce che non appartiene, inizialmente, a un corpo visibile. Si presenta come una macchina, un’entità capace di studiare il comportamento umano, di riconoscere emozioni, di imitarle, di simularle.
Lo spettatore è solo, accompagnato esclusivamente dall’ascolto in cuffia. La relazione che si instaura è reale: la voce pone domande e lo spettatore è chiamato a rispondere. Non esistono risposte giuste o sbagliate, né percorsi prestabiliti. Ogni esperienza è unica, costruita sull’incontro tra quella voce e quella persona, in quel momento preciso.
Biglietti
Ingresso per uno spettacolo: 10 euro
Ingresso per due spettacoli: 12 euro
Durante le serate di spettacolo sarà sempre possibile cenare presso il Bar Pilar
*Prenotazione sempre consigliata
Prenotazioni:
info@nuovoteatrodellecommedie.it – 05861864087 – 3420352386
Nuovo Teatro delle Commedie – Via Terreni 3/5 – 57100 Livorno